Resoconto Convegno Ictus


Grande successo per il convegno “Ictus: un percorso multispecialistico per la valutazione e la riabilitazione per la cura del paziente anziano” organizzato dall’A.D.A. e sviluppato in accordo con l’ USL7

Lo scorso sabato 4 Maggio l’A.D.A., Associazione per i Diritti degli Anziani, ha organizzato presso l’Auditorium degli Ospedali Riuniti Valdichiana a Nottola, il convegno gratuito di un’intera giornata “Ictus: un percorso multispecialistico per la valutazione e la riabilitazione per la cura del paziente anziano”, sviluppato in accordo con l’USL7. L’evento, che ha avuto un largo consenso sia tra il personale sanitario che tra i comuni cittadini, si è aperto con i saluti di Andrea Micheletti (Assessore Qualità della Vita del Comune di Chiusi) che ha sottolineato l’importanza di queste iniziative sia per le tematiche trattate che per l’opportunità di fare rete tra istituzioni, associazioni di volontariato e cittadini. A seguire la Dott.ssa Rossana Marchetti, Responsabile dei Servizi Riabilitativi Ospedalieri ed Extraospedalieri, ha messo in risalto l’interesse dell’evento sia per la volontà di mettere in collegamento più realtà del territorio della Toscana sia per il coinvolgimento dei cittadini in un evento pensato prevalentemente per il personale sanitario.

Il primo intervento medico è stato affidato alla Dott.ssa Elisabetta Gallinella, Neurologa dell’Ospedale di Città di castello (PG), che ha egregiamente spiegato  la differenziazione di quadri clinici con cui si presenta l’ictus ed ha focalizzato il suo intervento  sugli interventi precoci per la riduzione della spasticità, una delle principali conseguenze post ictus ed un carattere distintivo dell’emiplegia.
L’Evento è poi proseguito con l’equipe multidisciplinare dell’Auxilium Vitae di Volterra (Dott.ssa Marina Caputo – Logopedista, Dott.ssa Rossella Crecchi – fisioterapista, Dott.ssa Monica De Santis – Psicologa) che ha esposto con chiarezza la tematica dell’importanza di una valutazione multidisciplinare fin dalla fase acuta. Più in particolare la logopedista ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento della famiglia all’interno dei percorsi valutativi – riabilitativi e la fisioterapista ha illustrato i protocolli di valutazione della spasticità in funzione di interventi basati sul trattamento con tossina botulinica. L’intervento della Dott.ssa Monica De Santis ha poi esposto l’importanza della presenza del Neuropsicologo e dello Psicologo Clinico all’interno dell’Equipe Multidisciplinare e le tecniche utilizzate per operare con i pazienti e con i familiari.

I coordinatori di Sezione Area Territoriale Dipartimento Infermieristico e Ostetrico USL7 Marco Francini e Mariella Taccioli hanno poi illustrato l’importanza della medicina d’iniziativa e della consapevolezza da parte dei cittadini della prevenzione dell’ictus, una patologia altamente invalidante. I due relatori hanno poi parlato della pianificazione e gestione dell’assistenza infermieristica delle persone colpite da Ictus tra acuzia e territorio.

La parola è poi passata al Fisioterapista U.O.Riabilitazione Funzionale – Presidio Ospedaliero (USL7), Ospedali Riuniti Valdichiana Emiliano Ceccherini che ha parlato degli interventi riabilitativi in fase acuta, subacuta e nel territorio dando particolare rilevanza al ragionamento clinico per cercare di prevenire danni secondari e terziari.

La logopedista dell’U.O.Riabilitazione Funzionale – Presidio Ospedaliero (USL7), Ospedali Riuniti Valdichiana Manuela Faldi ha poi egregiamente spiegato i processi riabilitativi dell’afasia e i percorsi riabilitativi che possono essere compiuti quando vi sono deficit cognitivi.

Infine, Il Biongegnere Dott.  Stefano Mazzoleni (Istituto di Biorobotica, Scuola Superiore Sant’Anna (Pisa), laboratorio di Bioingegneria della Riabilitazione, Volterra) ha spiegato come la robotica può aiutare nella riabilitazione post ictus e il diverso ma fondamentale ruolo che il fisioterapista assume grazie a queste nuove tecnologie.

Si ricorda che il congresso è organizzato all’interno del progetto “Coraggio Ricominciamo, un percorso psicoeducativo per dar voce a persone con Morbo di Parkinson ed Ictus e le loro famiglie” finanziato dal Cesvot tramite il Bando Innovazione e sviluppato con l’apporto di vari partners e sostenitori (Partner: Comune di Chiusi, Centro regionale di Riferimento “Auxilium Vitae”, Società della Salute della Valdichiana Senese,  Arci Solidarietà Siena, Associazione Volto Amico Arcisolidarietà Montallese; sostenitori: Associazione Culturale Senese la Betulla, Comune Montepulciano).

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